b-a-g
 

Fucking Good Art: Italia. Issue #28

 Fucking Good Art: Italia. Issue #28

Nei due anni appena trascorsi nuovi spazi, modalità e approcci hanno ridisegnato la mappa della scena culturale italiana, mentre l’ordine economico e politico in Europa andava nuovamente cambiando. Rob e Nienke avevano concluso il loro viaggio scoprendo che l’Italia, nonostante tutto, era un paese ancora capace di produrre cultura. Nel corso di questo incontro vogliamo raccontare cosa è successo da allora e capire cosa resta, cosa scompare, e ipotizzare un sistema sostenibile in tempi di crisi globale.

Fucking Good Art è un duo di artisti olandese interessato alle nuove modalità di giornalismo (estetico), alle contro culture e alle subculture, oltre che alle forme di auto-organizzazione e attivismo come modelli al di fuori del mercato dell’arte.

Fucking Good Art: Italia. Issue #28 contiene conversazioni con artisti, curatori, critici e galleristi, contributi artistici e testi critici, e si inserisce all'interno di un progetto editoriale attraverso cui, dal 2003, i Fucking Good Art stanno analizzando contesto e vita culturale di diversi paesi e città nell'intento di illustrare un sistema dell’arte contemporanea soggetto e oggetto di una fase di ridefinizione generale delle politiche economiche culturali europee. Dopo Rotterdam, Monaco di Baviera, Berlino, Dresda, Copenhagen, Riga, Tblisi, San Paolo, la Svizzera, gli artisti olandesi hanno realizzato una ricognizione del panorama culturale italiano che si propone come guida critica ai luoghi del contemporaneo in Italia, ma al tempo stesso come manuale in cui vengono presentate modalità di lavoro durante la crisi, progetti indipendenti, forme di auto-organizzazione e di finanziamento miste pubblico-privato, utili a comprendere come la produzione dell'arte contemporanea stia trovando formati specifici che non disdegnano di attingere anche ad ambiti di sviluppo socio-culturale ed economico fino ad ora non tipici di tale sistema.

Italian Conversations – Art in the age of Berlusconi è un progetto di Fucking Good Art commissionato da Nomas Foundation, pubblicato da NERO, Roma e post editions, Rotterdam. Con il supporto di Fonds BKVB, Mondriaan Foundation, Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi (Roma), Parc Saint Leger-Centre d'Art Contemporain in France. In collaborazione con Careof - con O’, Milano; Nosadella.due, Bologna; Progetto Diogene, Torino; Archiviazioni, Lecce; Fondazione Morra Greco, Napoli; Francesco Pantaleone Arte Contemporanea, Palermo

  • facebook
  • twitter