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Claudio Rocchetti @XING

Claudio Rocchetti @XING

Per il lavoro su nastro che Claudio Rocchetti ha prodotto in accompagnamento al libro The Fall of Chrome, si è appropriato di miriadi di voci. Ha ascoltato per ore accordi di piano su un ritmo rotante, spessi strati di avanzi sonori quasi inintellegibili composti da chiacchiere al mercato, strane compilation, lezioni di botanica, programmi radiofonici in lingue note e ignote, registrazioni casalinghe, lezioni di aerobica, demo tapes di folk bands, appunti di viaggio, lunghe bordate di nulla e improbabili field recordings. Dopo aver raccolto e ricomposto queste tracce residuali di cose di cui non sappiamo più nulla, ha ri-registrato le composizioni sugli stessi nastri. E ne rimetterà alcune copie sui banchi dello stesso mercato delle pulci, dove resteranno come ricordi sotto strati di polvere e detriti acustici. (Daniela Cascella)

Dopo parecchi anni di sperimentazione e ricerca attorno ai nastri, fatta in solo o insieme ad altri progetti/persone, mi sono sentito un po' smarrito… Credevo d'aver esaurito l'argomento, forse troppo influenzato dalla new wave delle cassette. Allora perchè non coinvolgere le persone che i nastri li hanno usati nei modi più disparati, prima di me, insieme a me e a volte dopo? Mi hanno risposto quasi tutti, alcuni hanno fatto finta di non capire la domanda, altri mi hanno dato risposte precise. Altri ancora hanno cancellato i miei presupposti e si sono fatti una domanda e hanno pensato anche alla risposta. Io nel frattempo ho raccolto una montagna di nastri trovati per strada e nei posti più disparati e ho costruito una composizione lunga 3 ore, poi registrata sopra alle cassette originali. 300 nastri, ognuno con porzioni diverse del pezzo ad interagire con il materiale primitivo. (Claudio Rocchetti)

The Fall Of Chrome
di Claudio Rocchetti
con i contributi di: Kam Hassah, Brendan Murray, Ralf Wehowsky, Guillaume Siffert, Riccardo Benassi, Howard Stelzer, Daniela Cascella, Mattin & Ray Brassier, Marcel Turkowsky, Yan Jun, Jérôme Noetinger, Joseph Hammer, Lionel Marchetti, John Olson, Massimiliano Bomba, Harold Schellinx, Rinus Van Aleebeck, Maurizio Bianchi, Francesco Cavaliere
ed. Musica Moderna 2012
www.musica-moderna.org

Claudio Rocchetti è uno dei musicisti elettronici più attivi del panorama italiano ed europeo, anche in virtù di una fitta rete artistica e musicale sull'asse Bologna-Berlino. Il suo, è un lavoro di ricerca sul suono con strumenti analogici ed elettronici, inteso come elemento emotivo e compositivo ma anche materico. Musicista di movimento e auto-editore, ha consolidato una posizione oggi riconosciuta a livello internazionale ed espressa non solo in release per uno stuolo di ottime etichette (da Hapna e Soleilmoon, alle italiane Bowindo, Die Schachtel, Setola Di Maiale e Presto!?) ma anche in una pletora di collaborazioni e progetti: 3/4HadBeenEliminated innanzitutto, formidabile fucina avant-impro bolognese, poi le esperienze con In Zaire, Olyvetty, Vrooom!, Hypnoflash, Zurich Against Zurich.
 

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